giovedì 20 settembre 2012

Il futuro delle agenzie di viaggio

L' attività di agente di viaggio o di tour operating per certi aspetti la porto nel cuore , perchè da li nasco imprenditorialmente. La reputo una attività altamente formativa e sicuramente propedeutica alla comprensione di dinamiche del settore turistico.
E' frequente che importanti figure manageriali anche in ambito alberghiero si siano inizialmente formate in ambito agenziale; io stesso nella selezione delle figure professionali necessarie alle mie aziende alberghiere ho spesso selezionato candidati provenienti dal settore agenziale.
E' mia profonda convinzione inoltre che le figure del turismo debbono essere a 360 gradi.
Non si puo' fare il contract manager in ambito Tour Operating se non si conoscono le dinamiche alberghiere, non si può altresi commercializzare un albergo se non si conoscono le dinamiche distributive della rete agenziale.
Diro' una frase che apparentemente puo' sembrare un azzardo, ma chi frequenta i miei corsi sa " decodificarla ": non si puo' fare del buon revenue se non si conoscono le dinamiche distributive dei canali utilizzati e di conseguenza la conoscenza della filiera del turismo è l' elemento basilare.
Fatta questa premessa il titolo di questo post è emblematico.
E nel rispondere a questa domanda il " cuore " lo lascio da parte e mi attengo esclusivamente alle analisi che la conoscenza e l' esperienza del settore mi permettono di fare.
In Italia le agenzie di viaggi cosi come concepite fino ad ora non hanno futuro.
Possono ancora contare su retaggi di consumo tipici delle persone con meno dimestichezza all'utilizzo di internet ma se guardiamo al futuro ( e l' imprenditore questo deve fare ) ci rendiamo conto che internet ed il relativo utilizzo saranno sempre piu' parte integrante delle nostre vite.
Possiamo odiare questa verità ma dobbiamo accettarla.
Difficilmente l' adolescente di oggi ( consumatore del futuro ) utilizzerà l' agenzia di viaggi per      
l' organizzazione dei suoi viaggi: avrà altri strumenti alcuni noti ( google, agenzie on line, facebook, pinterest, instagram etc ) ed altri ancora non noti .
Internet annienta le distanze. Dobbiamo accettarlo.
Parlavo giorni fa con un cliente del mio albergo era un agente di attori e personaggi famosi, quello che una volta era definito un " press agent " e lamentava anche lui il fatto che il suo lavoro di " intermediario " era ormai soppiantato da internet e dalla relativa facilità di promozione dei personaggi famosi attraverso un sito internet e la relativa promozione dello stesso.
E' tutto sommato la stessa parabola del prodotto turistico.
Ho lavorato a contatto con la rete agenziale italiana per oltre quindici anni.
Non si riusciva mai a determinarne il numero esatto 9.000, 10.000, 11.000 alcune minuscole , altre più strutturate, mi ricordo l' avvento dei network che bollai, e me ne assumo la paternita ora come allora , come una " fregatura colossale " , perchè gia allora si individuava il loro business " multilevel ".
C'erano anche network seri spesso riconducibili ad una sola proprietà e li il discorso era diverso.
Del resto basta vedere cosa è rimasto oggi dei network agenziali? Il nulla.....
Come anche dei marchi storici del settore Tour Operating....
A tale proposito ieri affrontavo con una giornalista di un quotidiano distribuito alle agenzie di viaggi la stessa questione, e lei mi invitava a riflettere sul fatto che dai loro annuari le agenzie di viaggi anche in questo periodo aumentano come aperture.
Ho risposto lei: segno della crisi. La gente è fiaccata dalla crisi, la perdita dei posti di lavoro, al di là dei numeri piu' o meno ufficiali è impressionante.
L' attività agenziale non necessità di capitale iniziale, non vi sono investimenti e fa illudere molte persone che possono essere in grado di fare gli imprenditori.
Cosi il settore è da anni ( crisi o meno ) che viene danneggiato. Ora irrimediabilmente.
Investire ora nelle agenzie di viaggi è come aver investito nelle carrozze a cavalli alla nascita dell' automobile.
E da questa mia risposta penso che si delinei chiaramente la mia idea sul loro futuro.
Cosa rimarrà? Le professionalità delle persone. Da li bisogna ripartire.
Anche se la professionalità in ambito agenziale non è cosi diffusa ( potrei raccontate centinaia di episodi in tal senso )  ci sono però molte eccezioni; professionalità in grado di riconvertirsi e dare il loro contributo in settori che nasceranno dall' evoluzione del turismo.



1 commento:

  1. egli vero comfort è dato dalle piccole cose piccole , non per le cose di lusso...........Agenzie Viaggi India & Tour Operator India

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