domenica 14 luglio 2013

Capital e labour intensive

La disciplina aziendalista anglosassone divide le aziende in funzione della loro intensita' di utilizzo di capitale e di forza lavoro.

Una azienda e' "capital intensive" quando lo stock di capitale necessario al suo funzionamento e' maggiore della necessita' di utilizzo della forza lavoro ( labour intensive ).

Una azienda che ha gran parte del suo stock di capitale investito in impianti , macchinari ed al cui controllo sono destinate poche risorse umane e' una azienda "capital intensive".

Avere invece necessita' di forza lavoro la cui incidenza e' maggiore rispetto all'investimento di capitale delinea una azienda " labour intensive ".

Molto spesso le aziende alberghiere vengono considerate "labour intensive" essendo importante la componente forza lavoro.

Personalmente sono d'accordo solo se il concetto e' riferito ad una particolare tipologia di aziende, quelle che magari non detengono la proprieta' degli assets immobiliari.

In quest'ultimo caso le cose si complicano, perche' e' fondamentale l'apporto di forza lavoro nella gestione ordinaria di una azienda alberghiera, ma l'immobilizzo di capitale necessario all'acquisto e mantenimento del cespite immobiliare puo' pesare in egual misura.

Da qui la difficolta', ancora una volta evidenziata, della tipicita' della gestione alberghiera, che se da una parte e' gravata da tutte le implicazioni delle aziende "labour" dall'altra deve pensare costantemente come una azienda "capital".


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Dott. Roberto Necci
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