mercoledì 26 marzo 2014

Mancanza del modello organizzativo - Casistica 2

La seconda casistica nell'ambito delle crisi di impresa e' quella relativa alla mancanza del modello organizzativo.
Per certi aspetti tale casistica e' figlia della mancanza di adeguamento tecnologico evidenziata nella trattazione precedente (v. Casistica 1 ).
Tale mancanza e' , in base alla mia esperienza, molto piu' accentuata nelle aziende a carattere familiare dove non e' mai stato implementato un vero e proprio modello organizzativo e sopratutto di controllo dei risultati.
Qui la casistica italiana e' fra le piu varie, per certi aspetti drammatica.
Ho analizzato aziende dove i componenti dei nuclei familiari erano totalmente all'oscuro dei risultati di gestione, ( tale controllo era di competenza esclusiva di una figura che gelosamente controllava secondo un suo personalissimo modello le entrate e le uscite dell'azienda ).
La rilevazione contabile segue spesso criteri personalistici come se l'indirizzo codicistico fosse un optional.
L'implementazione di modelli di rilevazione ( Uniform System of Account ) vista con estremo sospetto.
La commistione fra costi personali e costi aziendali rendeva impossibile la determinazione delle effettive performance aziendali.
Tale mancanza di controllo poteva probabilmente in un Italia da boom economico ( anni 50/60 ) garantire comunque buone performance reddituali.
il problema e' che non siamo piu' in quell'epoca, viviamo una delle maggiori crisi economiche della storia recente ed ancora ci sono aziende restie al cambiamento.
La cosa drammatica e' che durante le mie analisi ho visto imprenditori depauperare completamente il capitale accumulato nel corso del tempo per una loro resistenza al cambiamento.
La crisi e' la causa, ai loro occhi, di tutti i mali. Questo e' vero solo in parte.
La ragione principale, pur in presenza din una congiuntura economica negativa, e' l'incapacità ad adeguarsi ai tempi.
" Non possiamo cambiare se continuiamo a fare le stesse cose " e' il monito di Einstein, oggi piu' che mai attuale.
Cosa e' un modello organizzativo di una azienda alberghiera? Innanzitutto un sistema di controllo,rilevazione, assegnazione di compiti e funzioni.
E' funzionale alla creazione di modelli previsionali e di controllo budgetario.
E' sopratutto, e questo sia l'invito a quanti si riconoscono nei modelli organizzativi descritti, la maggior garanzia di una continuità aziendale di lungo periodo.
L'imprenditore pensa spesso di essere eterno, accentrando sino all'ultimo il governo della sua impresa, non preoccupandosi di quella che comunemente viene chiamata governance.
Una volta impegnato in una due diligence, davanti ad un collega albergatore, per trovare un modo efficace per farmi capire ho abbandonato qualunque formalismo ed ho utilizzato un esempio, elementare quanto efficace.
Ho detto lui: e' come se lei si ostinasse a vestire suo figlio con gli abiti di quando aveva 5 anni, non considerando che suo figlio ha 20 anni in più.
Il mondo cambia, si evolve. Si modificano le dinamiche economiche, si modificano i modelli di distribuzione turistica ( frase tipica negli hotels del sud italia a carattere vacanziero: prima lavoravo con i tour operators e mi garantivano un lavoro! ).
Si evolve, modificandosi, la ricchezza dei paesi e delle nazioni ( altra casistica tipica: gli italiani non viaggiano più.)
Da questa ricchezza dipendono i flussi turistici, se l'Italia più di altri paesi e' fiaccata dalla crisi economica ( calo del Pil, diminuzione dei consumi privati, aumento imposizione fiscale ) e' evidente che diminuiranno i viaggi.
Spesso alcune aziende rincorrono un mondo che non c'e' più.
Alcune aziende sono restie al pagamento con moneta elettronica, vivono con il ricordo dei vaglia postali...
Tale ostinazione spesso le porta alla morte.
Oggi anche una azienda familiare deve adeguarsi ad un modello organizzativo che prima non era necessario ed oggi e' fondamentale per la continuità aziendale.
Management, funzioni operative e di controllo, assegnazione di compiti e funzioni e monitoraggio dei risultati.
Analisi previsionale, controllo degli scostamenti debbono obbligatoriamente essere parte integrante della cultura d'impresa a prescindere dalle dimensioni.






















Nessun commento:

Posta un commento